In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, la narrazione della cura e dell’ascolto ha trovato un momento di profonda riflessione sui microfoni di Radio Portalecce. Ospite della trasmissione dello scorso sabato 10 ottobre, la dottoressa Laura Russo, psicologa salentina originaria di Scorrano, ha condiviso la sua esperienza professionale e umana, da sempre guidata da un forte impegno verso le fragilità e le dinamiche relazionali.
La traiettoria professionale di Laura Russo si snoda attraverso ambiti complessi e delicati, spazianzio dalla riabilitazione e dall’orientamento dei giovani con sofferenze psicologiche all’interno delle Comunità Riabilitative Assistenziali Psichiatriche (Crap), fino all’attività di perito psicologo presso il Tribunale ecclesiastico. A unire questi diversi contesti è una profonda vocazione al servizio, radicata in una fede autentica: terziaria francescana e da sempre attiva nel sociale e nelle comunità religiose cattoliche, la professionista testimonia una rigorosa coerenza tra scelte di vita e lavoro sul campo, affrontando ogni incontro con uno sguardo attento e un sorriso accogliente.
Oltre alla pratica clinica e forense, la dottoressa Russo si dedica con passione alla politica sociale e alla tutela di minori e famiglie. Tra i suoi impegni figura l’adesione all’associazione Astrea, realtà in prima linea nel contrasto alla violenza di genere e a tutela dell’infanzia attraverso iniziative culturali, sportive e di sensibilizzazione sui diritti fondamentali.
Al centro del suo intervento radiofonico vi è stata la riflessione sull’importanza dell’educazione affettiva e del sostegno alle relazioni interpersonali. Lavorando nel contesto delle nullità matrimoniali presso il Tribunale ecclesiastico, la terapeuta ha evidenziato come spesso le separazioni e i fallimenti coniugali affondino le radici in un’immaturità emotiva di fondo. Di fronte alla fragilità dei legami contemporanei, la ricetta indicata dalla dottoressa Russo risiede nella maturazione di una conoscenza profonda e autentica dell’altro, affiancata da un dialogo costante, sincero e trasparente, indispensabile per costruire percorsi di vita di coppia consapevoli e capaci di reggere alle sfide del tempo.
