La vita mi ha insegnato che le persone più belle sono anche quelle più semplici. Sono le stesse belle persone che, quando ti abbracciano, ti fanno sentire avvolto nel dolce tepore del calore umano e ti fanno vivere pienamente l’amicizia, quella pura, vera e disinteressata.
Nella mia vita ho sempre scelto in nome della Verità, tendendo tenacemente ogni nervo per non sperperare il bene più prezioso che mi è stato donato sin dalla nascita, ovverosia il Tempo, in situazioni fallaci e illusorie. E devo anche confessare candidamente di essere stato talvolta raggirato da insidiosissime maschere diaboliche, che hanno tentato di minare, sin dalle fondamenta, la bellezza della mia vita e il mio miracoloso quotidiano, servendosi all’uopo degli strumenti più disparati per mistificare la verità, addossandole abusivamente i panni della becera convenienza e del misero conformismo.
Dopo aver dedicato gran parte del mio tempo alla cultura e all’arte, sono profondamente persuaso del fatto che la cultura autentica si annida in ogni dove, dal ragazzo solitario e ribelle che legge un libro qualsiasi su di una panchina, al buon padre di famiglia che prende l’ultima metro disponibile del la sera, dopo un’intera giornata trascorsa a lavorare duro per portare il pane a casa. Mi son persuaso del fatto che la poesia non sempre si rivela in splendide e incantevoli parole, ma molto
spesso si racchiuda nei fatti, pronta a dischiudersi delicatamente agli occhi degli animi più sensibili.
Ho scelto di avere al mio fianco un amico come Antonello, perché la sua alta semplicità lo rende assolutamente straordinario; perché nell’era dell’esibizionismo sfrenato e dell’ostentato buonismo, quello che conta davvero è la Verità. Difatti, non basta ostentare sui social network buone azioni e fotografie con animali per essere una brava persona, ma occorre semplicemente esserlo, magari nello squisito silenzio e nella deliziosa riservatezza che caratterizzavano gli uomini dei bei tempi andati, e che oggi è difficilissimo rintracciare e incontrare.
In questo suo secondo lavoro ho ritrovato in ogni singola parola, l’uomo che ho scelto tempo fa di avere nella mia ristrettissima cerchia degli amici più cari, che mi distende la mente e il cuore perché ti parla con sincerità disarmante e semplicità d’altri tempi. Lo stesso uomo che ho visto gioire, ma che ho visto anche piangere e disperarsi, per la perdita dell’amato fratello. E mentre vado avanti per la mia strada, senza magari sentirlo per mesi, mi auguro sempre di avere persone al mio fianco della caratura di Antonello. Pertanto, quando leggerete le pagine che segui ranno questo mio scritto, sappiate che vi troverete un uomo vero, semplice e straordinariamente coraggioso, e non sentirete l’odore fetido della truffa che emanano i più furbetti, nel mentre in fantozziana difficoltà tentano di convincervi che sono delle brave persone.
Vi troverete semplicemente una brava persona.
Dalla prefazione a firma di Claudio Casalini
