La grande lirica d’autore incontra il patrimonio musicale del Salento in un appuntamento di rilevanza culturale e artistica. Giovedì 20 agosto 2026, a partire dalle ore 21:00, la centralissima Piazza Aldo Moro a Cellino San Marco si trasformerà nel palcoscenico del Festival Lirico della Canzone Popolare Salentina, un evento ideato per rendere omaggio alla memoria del celebre tenore Tito Schipa.
Ad anticipare il concerto di gala sarà un incontro promozionale programmato per lunedì 17 agosto alle ore 20:30 nella cornice di Villa Neviera. L’appuntamento offrirà un approfondimento sui contenuti della manifestazione affiancato da una degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali. Costruita nel 1888 e storicamente nota come Torre del Rifugio per aver accolto Re Vittorio Emanuele III durante il secondo conflitto mondiale, la dimora fu residenza del marchese ed economista Antonio De Viti De Marco e deve il suo nome alla struttura interrata originariamente destinata alla conservazione del ghiaccio.
Organizzato dall’Associazione Pro Loco Cellino San Marco APS con la direzione artistica del maestro Mario Cananà, il festival mira a coniugare la tecnica della vocalità classica con l’espressività della tradizione popolare. La performance musicale vedrà protagonisti il soprano Lorella Tafuro, il tenore Mimmo Calcagnile e il baritono Carlo Provenzano, accompagnati al pianoforte dal maestro Valerio De Giorgi, con la partecipazione straordinaria della violinista Clarissa Coletta. L’intera serata sarà condotta da Monia Politi.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio e il contributo di Regione Puglia, UNPLI e Comune di Cellino San Marco, nell’ambito dei finanziamenti regionali per l’anno 2026 destinati al sostegno delle associazioni turistiche Pro Loco. L’accesso a entrambi gli appuntamenti in programma è libero e aperto al pubblico. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla sede della Pro Loco in Via Enrico Berlinguer n. 6, contattare il numero 389 52 12 756 o scrivere all’indirizzo email info@prolococellino.it.
