Tenuta Malcandrino. Scenografia senza tempo per ascoltare l’ ultimo concerto di Piano City Lecce in compagnia di un duo d’eccezione: le sorelle Labeque. 55 anni di carriera, una vita intera su un palcoscenico: insieme da sempre, nella vita come sulla scena. Cominciano a suonare prima ancora di cominciare a leggere e scrivere, la madre pianista di origine italiana, le educa alla musica, alla carriera, al successo.
Con la più antica e famosa etichetta discografica, la Deutsche Grammophon, incidono quest’anno un cofanetto in cui 55 brani raccontano il percorso artistico di “Les enfants terribles” del pianoforte, appellativo in cui si riconoscono come artiste “indipendenti, libere e rivoluzionarie”. Non a caso, una vera rivoluzione degli 88 tasti ha incorniciato l’edizione 2026 di PianoCity Lecce.
Un programma intenso, 2 pianoforti in un dialogo costante impreziosito da sussurri sonori di rara bellezza. Una padronanza nello stile pianistico che appartiene da sempre al loro repertorio mai scontato, ma sempre innovativo ed anticonformista.
Ancora oggi si conferma il “miglior duo di piano al mondo”, come lo ha definito il New York Times. Uno stile unico che ha ispirato grandi musicisti come Miles Davis e Philip Glass che ha dedicato loro un concerto, in cui l’eleganza del tocco pianistico esalta il gusto sobrio, minimale che è il tratto distintivo del loro pianismo.
Un pubblico numeroso, attento e sensibile, é stato una costante in questi 4 giorni di concerti perché abbiamo fame di crescere con iniziative coraggiose, di credere nella cultura, di investire risorse nel nostro territorio, di riconoscere nella musica un potere salvifico, un approdo sicuro.
