Lecce – È stata ufficialmente presentata la ventisettesima edizione del Festival del Cinema Europeo. Evento molto atteso per la città di Lecce che lo ospita dal 7 al 14 novembre al Teatro Massimo, e ieri presentato in conferenza stampa all’Open Space di Piazza Sant’Oronzo.
In apertura il direttore artistico Alberto La Monica e il sindaco Adriana Poli Bortone che ha sottolineato come le istituzioni siano importanti affinché la cultura incontri il territorio, favorendo lo sviluppo e la creatività soprattutto verso i più giovani, perché possano allargare lo sguardo verso nuove professionalità.
Ogni tempo ha bisogno del suo cinema per raccontare la vita, ed i film sono l’espressione tangibile nell’esplorazione del proprio vissuto, restituiscono sí una dimensione magica ai sogni, ma ci proiettano in una visione fatta di verità come di inganni. I film sono lo specchio dei grandi conflitti che si consumano fuori e dentro di noi.
Undici le pellicole in concorso per l’assegnazione Ulivo d’Oro premio Cristina Soldano, e tanti gli ospiti come Stefania Rocca a cui è affidato il film da apertura l’Ora di tutti, tratto dall’omonimo libro di Maria Corti, e poi l’attore Luigi Lo Cascio, i fratelli Verdone per l’assegnazione del premio Mario Verdone; mentre l’evento di punta del festival sarà l’arrivo a Lecce giovedì sera, dell’icona internazionale del cinema Jeremy Irons.
Va segnalato l’omaggio a Enzo D’Alò, grande regista, noto in tutto il mondo, di cui si apprezzeranno alcune pellicole, tra cui la più famosa La Gabbianella e il Gatto in versione restaurata. Il premio alla memoria di Emidio Greco, sarà invece assegnato ad un regista under 35 nella sezione dedicata al cortometraggio.
Per festeggiare gli 80 anni dei Nastri D’Argento otto film in programmazione, a conclusione dei quali, la proiezione del film vincitore del Nastro D’Argento 2012 “Posti in piedi in paradiso” di Carlo Verdone.
Presenti nello spazio e nei luoghi del festival le opere in legno d’ulivo del prof. Giovanni Seclí, delle vere e proprie opere d’arte nate tra le mani dell’uomo, che ha saputo rivalutare un bene così prezioso per la nostra terra. Sono gli ulivi della rinascita, rigenerati per ritornare ad essere il simbolo identitario del popolo salentino.
Tante le novità di quest’anno tra cui il premio Efa Best Short Film, importante riconoscimento internazionale per i cortometraggi, l’istituizione di una giuria di esercenti donne, ed una sezione dedicata, quella Apulia screening in cui saranno presentate opere girate in Puglia, luogo sempre più ricercato da registi e scenografi.
A chiudere l’intera manifestazione l’invito a partecipare non solo alle proiezioni cinematografiche di questi giorni, ma anche alla festa aperta alla città, come ha dichiarato Alberto La Monica che si terrà sabato sera presso le officine knos di Lecce.
