Lecce – Un viaggio nel tempo e nello spazio raccontato da una giovane autrice italiana. Un viaggio tra movimenti politici e sociali diversi, spezzati dalla repressione. Si comincia con il ’77 (le giornate dell’uccisione di Francesco Lorusso), si passa agli anni Novanta e si continua con Genova 2001. Un fumetto tosto, che va in profondità, fatto di salti temporali che collegano il passato, il presente e il futuro di un rapporto tra un padre e sua figlia. Tra le tavole, durante la narrazione, scorrono immagini e simboli di una perdita, di rinascita e resistenza, tra partenze, ritorni e abbandoni. In queste parole c’è la sinossi di “Dopo il naufragio”, la graphic novel di Ortica, alias Emanuela Bartolotti, edito da Momo.
Il libro sarà presentato giovedì 21 maggio alle ore 19.00 a Lecce, al Museo della Stampa, all’ex Convitto Palmieri in Piazzetta Carducci. L’evento, organizzato da Arci Lecce, vedrà la partecipazione dell’autrice insieme alla psicoterapeuta Annalisa Antonucci, ad Anna Caputo (che analizzerà da Autonomia Operaia fino ad Arci), Roberto Aprile (che approfondirà i movimenti da Lotta Continua ai Cobas), Fabio De Nardis (dai movimenti studenteschi romani a sociologia), Gianni Turrisi (dal movimento lavoratori per il socialismo).
Ortica è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, in Scenografia. Lavora tra Milano, Bologna, Roma e Lecce. Utilizza e sperimenta linguaggi diversi. Nel 2009 arrivano i primi riconoscimenti in ambito fotografico. Tra il 2005 e il 2009 illustra alcune copertine di libri per alcune case editrici italiane. Dal 2018 i primi riconoscimenti in animazione per il suo corto animato “II sentiero”. Nel 2024 Memo Edizioni pubblica la sua prima graphic novel “Dopo il naufragio”. In uscita nel 2026, per Volier Edizioni una piccola graphic novel sulla vita di Cordelia la Sorsa, partigiana pugliese, dal titolo “Cordelia e il grande salto”.
