Sabato 6 giugno, alle ore 19, a Villa Cleopazzo a Squinzano, si terrà la presentazione del volume “Banda musicale e industria nella città della musica e del vino. Squinzano”, a cura di Antonio Monte e Giuseppe Spedicati, realizzato dal Comune di Squinzano nell’ambito di un progetto cofinanziato dal CUIS.
L’opera rappresenta un importante lavoro di ricerca e valorizzazione della memoria storica e culturale della città, raccontando due grandi tradizioni che hanno segnato profondamente l’identità del territorio: la musica bandistica e la produzione del vino.
Il rapporto tra musica e vino affonda le proprie radici nell’antichità mediterranea e trova a Squinzano una delle sue espressioni più significative. Da un lato la lunga tradizione vitivinicola, che ha caratterizzato per decenni l’economia locale attraverso numerosi stabilimenti enologici; dall’altro la storia della banda musicale cittadina, costituita nel 1876 e divenuta nel tempo uno dei più prestigiosi “complessi di giro” italiani, capace di diffondere il nome di Squinzano ben oltre i confini regionali e nazionali.
Il volume affronta il tema della conoscenza e della catalogazione del patrimonio materiale e immateriale cittadino, offrendo strumenti di riflessione sul valore culturale, sociale e identitario della memoria collettiva. Un patrimonio che diventa elemento di autocoscienza della comunità e occasione di coesione culturale e civile.
Alla presentazione interverranno: Mario Pede, Sindaco di Squinzano, Fabio Tarantino, Presidente della Provincia di Lecce, Luigi Puzzovio, Presidente del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, Vincenzo Marinaci, Direttore CUIS, Eleanna Bello, Assessore alla Cultura, Alessia Lionetti, Assessore alle Attività Produttive, Renato Covino, Università degli Studi di Perugia, Past President AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale. Coordina Roberto Schipa, Direttore Totem Giornale
Saranno presenti gli autori, Antonio Monte, Giuseppe Spedicati, Maria Dragone, Alexia Giannone, Antonella Guida e Franco Antonio Mastrolia.
Il volume, curato da Antonio Monte, architetto specializzato in archeologia industriale, e da Giuseppe Spedicati, direttore del Conservatorio Musicale “Tito Schipa” di Lecce, costituisce un significativo contributo alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Squinzano, città che continua a riconoscersi nella sua tradizione musicale e nella cultura del vino.
