Lecce – Sabato 27 dicembre 2025, alle ore 17.30, con il patrocinio del Comune di Lecce, presso la sala Open Space di Palazzo Carafa, in Piazza Sant’Oronzo, si terrà la presentazione del romanzo “Se un cuore batte”, opera prima di Vito Napolitano, edita da LFA Publisher e pubblicata in prima edizione lo scorso 15 novembre.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale Viadotti ETS.
Ai saluti della presidente dell’associazione, Roberta Epifani, seguirà il dialogo con l’autore a cura di Antonio Soleti, giornalista e direttore di PaiseMiu.it, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi, delle suggestioni e dei livelli di lettura del romanzo.
Originario di Lecce, ma residente a Roma da quasi vent’anni, Vito Napolitano è attore professionista da oltre quindici anni. Nella capitale si è formato presso il Teatro Blu sotto la guida dell’insegnante argentina Beatrice Bracco, lavorando poi tra teatro, cinema e televisione, sia in ambito mainstream che indipendente, collaborando con noti attori e registi della scena italiana. Parallelamente all’attività di interprete, ha sviluppato un percorso autoriale scrivendo e dirigendo corti e monologhi teatrali, oltre a svolgere da tempo il ruolo di acting coach.
“Se un cuore batte” segna il suo esordio nella narrativa.
Il romanzo ha avuto una lunga e articolata gestazione: iniziato diversi anni fa, il manoscritto è stato oggetto di numerose revisioni e riscritture, fino all’incontro decisivo, nell’ottobre scorso, con l’editore di Caivano (Na) LFA Publisher.
La vicenda si sviluppa secondo un andamento non lineare, articolandosi in tre principali episodi collocati in epoche e luoghi differenti: la Parigi di fine Ottocento, la provincia di Verona tra gli anni Novanta e Duemila e la New York dei giorni a cavallo dell’attentato alle Torri Gemelle. I personaggi ruotano attorno a tre figure centrali – Jacques, Michele e Biagio – apparentemente lontane nel tempo e nello spazio, ma unite da un filo karmico che collega le loro esistenze.
“Se un cuore batte” è un romanzo strutturato su più livelli di lettura: dalla riflessione sulla genesi della Rivoluzione francese e sulle sue motivazioni socio-politiche, all’evoluzione della massoneria fino all’ipotesi di un Nuovo Ordine Mondiale capace di influenzare eventi storici e società contemporanee.
Accanto alla dimensione storica e politica, l’amore rappresenta l’altro grande denominatore della narrazione: amore puro, romantico, passionale e amicale. Ma il vero protagonista, come suggerisce il titolo, è un cuore, anche in senso letterale: quello del Delfino di Francia, reliquia attorno alla quale si snodano attentati, rapimenti e una scia di sangue che attraversa i secoli, fino ai giorni nostri.
La presentazione del 27 dicembre sarà un’occasione di incontro e confronto culturale, nel cuore della città di Lecce, all’interno di uno spazio simbolico di dialogo e partecipazione.
Ingresso libero.
