D’Autilia: “Costernato dalla strumentalizzazione della consigliera Di Cuonzo: fare ricorso alla Commissione di Garanzia è stato un atto doveroso per tutelare i cittadini” Il procedimento è stato archiviato unicamente perché non è stato ritenuto provato il coinvolgimento dei sindacati, non certo perché l’anomalia non sia esistita o fosse frutto di illazioni.
Lecce – Lontana dalle logiche dello scontro politico, che non appartengono a questa Azienda, SGM ritiene necessario fare chiarezza a seguito del post e del comunicato diffusi dalla consigliera comunale Loredana Di Cuonzo in merito alla deliberazione n. 26/283 della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
Innanzitutto, il procedimento archiviato non era stato avviato nei confronti dei lavoratori, bensì delle Segreterie provinciali di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA per valutarne la condotta. Nel merito, l’Autorità ha confermato in modo inequivocabile che nelle giornate dell’11, 12 e 13 luglio 2025 si sono verificati picchi di malattia statisticamente anomali e sintomatici, concentrati tra gli Operatori di Esercizio, tali da causare la cancellazione di centinaia di corse e un grave pregiudizio alla cittadinanza; la Commissione ha confermato e compreso “l’importante effetto pregiudizievole che ha avuto il fenomeno sull’utenza”. L’archiviazione è giunta esclusivamente perché non è stato ritenuto provato il coinvolgimento diretto da parte dei sindacati, non certo perché l’anomalia non sia esistita o fosse frutto di illazioni.
Altrettanto infondate risultano le accuse relative a presunte condizioni di lavoro insostenibili. Nel corso dell’istruttoria, SGM ha prodotto le verifiche dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro su orari, contratti e turnazioni, concluse senza alcun tipo di rilievo. Analogamente, la Valutazione del Rischio Stress Lavoro-Correlato acquisita dalla Commissione attesta per il personale di guida un livello di rischio basso o non rilevante e un quadro di pieno benessere organizzativo.
SGM prende atto della decisione della Commissione di archiviare la posizione delle organizzazioni sindacali, ma si riserva di valutare nei prossimi giorni l’opportunità di agire avverso tale decisione e comunque non intende consentire che tale pronuncia venga riscritta per negare la realtà o censurare l’operato dell’Azienda.
«Sono costernato dal fatto che una consigliera comunale intervenga in maniera così strumentale senza aver letto le carte e senza conoscere i fatti, le procedure e la normativa che regolano queste situazioni – dichiara Damiano D’Autilia, Presidente di SGM –. Di fronte a un fenomeno la cui portata sull’utenza è stata riconosciuta anche dalla Commissione di Garanzia, chiederne l’intervento rappresentava per gli amministratori un atto non solo dovuto, ma doveroso nei confronti della comunità. Distorcere i fatti finisce solo per danneggiare la collettività, unica a subire i disagi causati dalla soppressione dei servizi. La Società continuerà a gestire le relazioni industriali nelle sedi preposte e a rispondere con la forza dei dati e dei documenti».
