Novoli (Le) – Mattinata di disagi e polemiche a Novoli dove, nella giornata di oggi, lunedì 21 settembre, il servizio di trasporto scolastico si è improvvisamente interrotto a causa di un controllo delle forze dell’ordine.
A prima ora, i Carabinieri della stazione locale hanno intimato l’alt a uno scuolabus comunale – un Iveco Daily – per i normali controlli di routine sulla documentazione di bordo. Dalle verifiche è emersa un’irregolarità fondamentale: la revisione periodica del veicolo era scaduta dallo scorso 30 aprile.
Per i militari è scattata inevitabilmente la sanzione amministrativa con la contestuale scorta del mezzo verso il deposito, impedendogli di proseguire il tragitto.
La risposta dell’Amministrazione Comunale di Novoli non si è fatta attendere. Attraverso una nota ufficiale, l’Ente ha comunicato di essersi attivato immediatamente con mezzi sostitutivi per ripristinare la regolarità del trasporto scolastico già nel corso della mattinata.
«La nostra priorità assoluta è la sicurezza degli studenti e la continuità del servizio», ha dichiarato il sindaco Marco De Luca. «Ci scusiamo sinceramente con le famiglie per il disagio causato: per questo motivo, provvederemo al rimborso della quota relativa alla giornata odierna».
Oltre a disporre le misure di ristoro per i genitori, il Comune ha annunciato l’apertura di un’indagine interna per fare luce sulle cause della svista gestionale. Gli uffici competenti sono già al lavoro per ricostruire l’intera catena documentale, individuare le eventuali responsabilità amministrative e adottare le opportune sanzioni o provvedimenti del caso.
«È fondamentale fare chiarezza sulla base dei fatti e dei documenti, garantendo la massima trasparenza a tutela di tutta la comunità», ha concluso il primo cittadino, intenzionato a far luce su come un mezzo destinato al trasporto di minori abbia potuto circolare per quasi cinque mesi senza la necessaria revisione.
