Si sono svolti nella mattinata di sabato 15 novembre’25 nell’Open Space di Palazzo Carafa a Lecce, i primi due incontri stampa che hanno consentito ai presenti di conoscere più da vicino i registi, attori e produttori di due dei film che fanno parte della sezione Anteprime/Eventi speciali fuori concorso, “Breve storia d’amore” e “Cuore di carta”. A presentare gli ospiti è Alberto La Monica, che non nasconde la sua felicità nel corso dell’intervista a Nicola Giuliano, uno dei produttori cinematografici più impegnati e produttore del film Breve storia d’amore, al quale, nel corso della mattinata, è stato consegnato il Premio Ulivo d’Oro alla Carriera con la seguente motivazione “per aver saputo incarnare, con visione e costanza, l’eccellenza del cinema italiano nel panorama internazionale. Produttore sensibile, innovatore silenzioso e artigiano dell’immagine. Fondatore della Indigo Film, insieme a Francesca Cima, ha costruito un percorso in cui qualità artistica, rigore produttivo e capacità di scommettere sul talento emergente si intrecciano in modo esemplare. Il suo lavoro ha contribuito a rinnovare il linguaggio cinematografico italiano e a riportarlo al centro dell’attenzione mondiale, culminando nel successo de La grande bellezza di Paolo Sorrentino, premio Oscar come Miglior Film Straniero, testimonianza del suo straordinario fiuto e della sua dedizione. Oltre ai riconoscimenti internazionali, Nicola Giuliano ha sempre concepito il cinema come un luogo di comunità, passione e responsabilità culturale: un’idea che vive tanto nelle sue produzioni quanto nell’impegno formativo e nel sostegno ai giovani autori. Per aver reso il cinema europeo più ricco, più audace e più profondamente umano, il Festival del Cinema Europeo è lieto di celebrare Nicola Giuliano, maestro dietro le quinte, con il Premio alla Carriera”.
“Un ringraziamento anche a Luigi Lonigro direttore di 01 Distribution. Il film Breve storia d’amore, sarà proiettato in tutte le sale italiane giovedì 27 novembre, dunque un grande privilegio poterlo avere in anteprima” aggiunge Alberto La Monica prima di presentare Ludovica Rampoldi, sceneggiatrice e regista del film, che ha collaborato con grandi nomi come Marco Bellocchio, Gabriele Salvatore e tanti altri autori, in quest’opera prima che ha un importante cast, tra cui Valeria Golino. Rampoldi racconta di aver iniziato a scrivere il copione qualche anno fa, ma di averlo accantonato, per poi sentire il desiderio di rileggerlo e la necessità di farne un film. Breve storia d’amore affronta il tema del tradimento, un argomento delicato ed importante delle relazioni umane, s’ interroga sul significato di coppia, su cosa tiene insieme due individui e cosa li allontana, su cosa è lecito e cosa illecito all’interno dell’interazione tra due individui, parla dei grandi e dei piccoli tradimenti e dei segreti che si tengono nascosti agli altri ma anche e soprattutto a sé stessi.
A conclusione della conferenza, sollecitato da Alberto La Monica, Giuliano ha evidenziato il bisogno di sostenere le nuove voci e i nuovi talenti, perché per emergere, hanno bisogno di tempo e soprattutto di un sistema economico che li favorisca.
Il secondo film presentato nella mattinata di sabato è stato Cuore di carta, un film di Kristina Sarkyte
Il film, interamente girato in Salento in soli sedici giorni, racconta la drammatica storia di un ragazzino che muore suicida. Il film pone al centro il problema dell’ignoranza, dell’incapacità di accettare l’altro e s’interroga su come prevenire queste tragedie, partendo dalla famiglia. La regista evidenzia come attraverso il cinema si possano comunicare temi così importanti e trasformare il dolore in speranza. Il protagonista del film è il giovane Gabriele Stella. Nel cast anche Stefania Rocca nei panni della maestra, un ruolo apparentemente di secondo piano ma che ha saputo rendere importante grazie alla sua capacità e sensibilità attoriale. A firmare la colonna sonora, il noto violinista Alessandro Quarta, che dopo aver letto la sceneggiatura ha abbracciato l’idea di realizzare una trama sonora che descrivesse le emozioni da lui provate.
