AbilTrips, il servizio di consulenza e organizzazione di viaggi inclusivi promosso dalla Cooperativa Sociale L’Integrazione, è pronto a vivere un’esperienza straordinaria: dal 8 al 15 marzo 2026, 30 persone con disabilità motoria, visiva e cognitiva partiranno alla volta di Sharm el-Sheikh, ospiti di un resort a 5 stelle totalmente accessibile.
È la prima volta che l’esperienza AbilTrips varca i confini dell’Europa, aprendo una nuova frontiera del turismo inclusivo.
AbilTrips nasce con l’obiettivo di rendere il viaggio un diritto di tutti, offrendo pacchetti personalizzati che uniscono relax, scoperta e sostegno. L’assistenza può essere fornita H24, con accompagnatori qualificati, trasferimenti su veicoli attrezzati e un servizio costruito su misura, sia per gruppi che per viaggi individuali.
Ogni dettaglio viene gestito con attenzione, per garantire comfort, sicurezza e libertà di scelta.
“Il viaggio a Sharm el-Sheikh con AbilTrips nasce da un lavoro lungo, fatto di ascolto e attenzione vera,” – dichiara Veronica Calamo, presidente della Cooperativa Sociale L’Integrazione. – “Portiamo con noi più di trent’anni di esperienza nel campo dell’inclusione, costruita sul campo. È un viaggio totalmente accessibile, con il nostro supporto costante e operatori specializzati sempre presenti. E con la collaborazione di Gattinoni Travel Lecce, vogliamo ribadire che il diritto di viaggiare è anche il diritto di scegliere: partire in autonomia o con un familiare, scegliere una meta lontana tra mare e deserto, e vivere la piena libertà di un’esperienza nuova”.
Oltre a rappresentare un momento di relax e scoperta, un viaggio con AbilTrips è un valore sociale: promuove inclusione, crescita culturale e sostegno concreto per le famiglie, offrendo loro occasioni di respiro e consapevolezza.
La selezione diretta delle strutture, italiane ed estere, garantisce sempre qualità e accessibilità, con un eccellente rapporto qualità-prezzo anche nei periodi di alta stagione.
Dopo Sharm el-Sheikh, AbilTrips si prepara, a novembre prossimo, a una nuova tappa in Montenegro, confermando la propria missione di aprire orizzonti sempre più accessibili e condivisi.
