Verde è il colore della natura e della vita, verde è il colore scelto per pubblicizzare e sostenere la Giornata mondiale per la lotta contro il cancro della cervice uterina con una serie di attività in programma a Lecce dal 15 al 17 novembre p.v.
L’argomento trattato e presentato con i crismi della scientificità nella rubrica di approfondimento sanitario “Mi Curo di Te”, nella puntata andata in onda eccezionalmente il 12 novembre scorso su Radio PortaLecce e Radio One a cura del direttore e conduttore Antonio Soleti con ospite in studio la Dott.ssa Debora Gravili.
La ginecologa è responsabile dell’UOS di Screening della cervice uterina presso l’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce. Lo scopo del focus è quello di indagare preventivamente sulla presenza o assenza di un virus che penetra all’interno della cellula determinando alterazioni citostrutturali che possono esondare in displasie di vari gradi e divenire carcinomi di diverso tipo.
La direzione strategica tripartisce l’attività preventiva della maratona in vari momenti e luoghi: il 15 novembre in Piazza Sant’Oronzo vi sarà uno stand allestito dalla CRI per info, in Piazza Mazzini in un mezzo mobile dell’ASL si eseguiranno vaccini per la popolazione che non ha fatto l’HPV , il 16 novembre presso l’indirizzo dell’Ordine dei Medici in Via Nazario Sauro, a Lecce, si svolgerà un convegno scientifico sul tema e il 17 novembre sarà effettuato il PAP test e l’HPV gratuitamente nell’ambito dell’Ospedale “V. Fazzi” e presso alcuni Consultori sul territorio (a Parabita h. 9-13, a Martano ore 9-12, a Copertino dalle 9 alle 13, a Gallipoli nella fascia oraria 8,30 12, a Casarano, presso l’U.O. di Ginecologia e Ostetricia a Scorrano dalle 14,30 alle 18,30 , a Taviano dalle 8,30 alle 12, all’Ospedale di Galatina nelle ore pomeridiane nell’U.O. di ginecologia).
Il centro Screening si può contattare per l’appuntamento al n° verde 800 957 773, email: segreteria.screening@asl.le.it. Inoltre, chiosando, la dott.ssa Gravili aggiunge che il metodo acquisito comporta un dato favorevole per la popolazione, si abbattono le liste d’attesa e si prevede entro dicembre la conclusione del trattamento delle pazienti screenate nel 2025.
