Mercoledì 29 aprile, presso la chiesa San Matteo di Lecce è stato presentato l’inno “Madre della luce” composto dal M° Antonio Calabrese su testo della scrittrice Simona Abate, ed eseguito dal Coro SS. Assunta della Cattedrale e dal Coro San Lazzaro di Lecce, al termine della Santa Messa presieduta dall’arcivescovo emerito S.E. Monsignor Michele Seccia e dal Mons. Vincenzo Marinaci che ne ha richiesto la realizzazione, essendo Maria Santissima della Luce, titolare della parrocchia di San Matteo in Lecce da lui guidata.
L’inno “Maria della luce” composto dal M° Antonio Calabrese, organista e direttore del Coro Liturgico- Polifonico della Cattedrale di Lecce, da un punto di vista compositivo presenta sei strofe, ciascuna delle quali suddivisa in due quartine, segue il ritornello, anch’esso in due quartine. La forza e la profondità di quest’inno risiede nella sua semplicità, una melodia dolce e delicata che entra facilmente in testa e che si rende adatta all’assemblea per una sorta di “meditazione cantata”.
Il testo dell’inno è stato scritto dalla linguista e scrittrice di poesia Simona Abate che nel corso della presentazione ha ben spiegato la sua genesi: “Madre della Luce è nata contemplando l’affresco di Santa Maria della Luce, ne ho guardato i dettagli, lo sguardo della Madre e del bambino fisso sull’uomo, i segni, il corallo stretto tra le dita del bambino, la rondine dipinta accanto ed ho iniziato il lavoro da artigiano, trasformando tutto in versi cantabili, settenari, ottonari. Poi, l’incontro con la composizione ha fatto sì che il tutto diventasse poesia di teologia mariana”.
Giovedì 30 aprile, alle ore 19.45, nel Santuario Ss. Annunziata di Squinzano (Le), al termine della solenne celebrazione eucaristica (ore 18.30) animata da “Kalonìa – Coro Polifonico Galateo” di Galatone, sarà presentata la composizione musicale Angelus Domini del M° Antonio Calabrese, pubblicata da ArgoMENTI Ed., marzo 2026. L’opera è stata commissionata al musicista Calabrese in occasione del gemellaggio del suddetto Santuario intitolato alla Vergine Annunziata e alla Madonna del Garofano con la Basilica dell’Annunciazione di Nazareth, in Terra Santa su iniziativa del Nunzio Apostolico S.E. l’Arcivescovo Monsignor Luigi Pezzuto e concessa l’8 aprile 2024 dall’ Ecc.mo Mons. Michele Seccia, oggi arcivescovo metropolita emerito. (vedi l’articolo pubblicato su PaiseMiu “L’annuncio dell’Angelo: un nuovo inno composto dal M° Tonio Calabrese e donato a Squinzano e alla Diocesi di Lecce” di Annarita Risola). A raccontarne la sua genesi, dopo i saluti di don Alessandro Scevola, Arciprete di Squinzano e Rettore del Santuario, Sergio Romano, Priore della Confraternita Ss. Annunziata e della Madonna del Garofano di Squinzano e del Sindaco di Squinzano Avv. Mario Pede, saranno: Monsignor Luigi Pezzuto, Arcivescovo e Nunzio Apostolico, Antonio Calabrese, compositore e autore e Antonio Soleti, Giornalista e Editore. A conclusione della serata sarà eseguita la composizione “Angelus Domini”, che vedrà lo stesso M° Antonio Calabrese accompagnare all’organo il Coro Polifonico Galateo di Galatone “Kalonìa” diretto dalla M° Alessia Maria Grazia Terragno.
