Novoli (Le) – Caino e Abele, il racconto biblico del libro della genesi, il primo noir della storia dell’umanità. Impossibile sottrarsi al giudizio e condannare Caino per aver ucciso Abele, suo fratello, impossibile assolvere Abele che ha negato inconsapevolmente la definizione di sé tramite l’espulsione dell’altro.
Nella tentazione del peccato é necessario fermarsi e focalizzare l’attenzione sul lavoro sapiente di Tyna Maria, cantante, gospel singer, compositrice e scrittrice attenta e raffinata. Il prossimo 27 novembre a Novoli, nella Chiesa Matrice di Sant’Andrea Apostolo, l’associazione VIADOTTI Ets, in collaborazione con JUST Accademia di coralità emozionale, presentano Simposio sulla Fraternità: Caino é Abele, silloge poetica di Tyna Maria.
Un progetto prezioso, in cui ogni parola sembra essere cesellata per restituire la forza dell’immagine e per trasformare una congiunzione con la certezza dell’essere. Sì “Caino è Abele, ma tu chiudi gli occhi e dillo di nuovo. Quell’accento grafico co-incide vittima e carnefice con-segnando rivalsa al mite e fragilità al malvagio com-prendendo le radici storico emotive di entrambi.
Un testo talmente poetico da trasportarci dentro le viscere della bellezza, non quella esteriore, ma quella emotiva. Le parole scavano, sono traiettorie invisibili che ci attraversano. È necessario recuperare la lentezza e lasciare che la parola abbia senso nel segno che rappresenta.
Un lavoro che nasce da un dolore intimo, personale, che si espande fino a diventare una riflessione collettiva per il nostro fratello più prossimo, per quella mancata fratellanza che è propria di un umanità che oggi si sgretola davanti ai nostri occhi negli orrori delle guerre, in cui siamo tutti Caino e Abele.
Come potremmo mai pensare che Caino è Abele?
Che sia un taglio o una fune
che sia una lacrima o lanugine
quell’accento importa ben poco!

