Lequile (Le) – Il grave incendio che ha interessato in queste ore il centro di gestione rifiuti a Lequile non ha lasciato indifferenti i sentimenti della politica e degli addetti ai lavori. Tra gli amministratori cresce la preoccupazione per le possibili conseguenze ambientali del rogo, che ha sprigionato nell’ambiente rifiuti, materiale plastico, distruggendo parte dei mezzi delle strutture dell’impianto.
“Il grave incendio che ha colpito Lequile è un evento che ha scosso e preoccupato tutto il Salento – dichiara il Vice sindaco di Calimera, Brizio Maggiore. Desidero esprimere la mia più sincera vicinanza a tutti i cittadini di Lequile, al Sindaco Vincenzo Carlà e all’intera Amministrazione Comunale, alla famiglia Zilli, titolare della storica e riconosciuta azienda, e a tutti i lavoratori coinvolti. Un pensiero va anche alle comunità dei Comuni limitrofi, che stanno vivendo ore di grande apprensione e disagio”.
Sulla vicenda è intervenuta anche il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, tramite una nota ufficiale, volta alla prevenzione ortofrutticola, interessata anche essa da fumi tossici sprigionati nell’ambiente: “Si consiglia di lavare con cura frutta, ortaggi e verdura coltivati nelle aree situate nelle vicinanze della zona colpita dall’incendio, oppure commercializzati all’esterno nelle stesse aree. Ciò allo scopo di restituire piena salubrità e commestibilità ai prodotti ortofrutticoli eventualmente esposti ai fumi prodotti dall’incendio”.
Dopo il sequestro dello stabilimento disposto dalla magistratura per consentire agli investigatori di approfondire le cause e la dinamica del rogo, i legali del gruppo proprietario dell’impianto hanno stigmatizzato con fermezza le ricostruzioni che attribuivano a Ecotecnica Srl la responsabilità del rogo. Gli avvocati Giuseppe e Michele Bonsegna, quali difensori rispettivamente per le società Ecotecnica S.r.l. ed Ecorisorse S.r.l., in una nota inviata agli organi di stampa, precisano che “dai primi elementi e dalle immagini disponibili, l’incendio si è sviluppato nell’area boschiva esterna al sito, propagandosi successivamente verso l’interno della struttura autorizzata per lo stoccaggio, selezione e recupero di rifiuti differenziati. I dipendenti presenti hanno tempestivamente allertato i soccorsi e, nell’attesa dell’intervento dei Vigili del Fuoco, si sono adoperati con i presidi antincendio in dotazione per contenere l’avanzamento del fuoco finché le condizioni di sicurezza lo hanno consentito, ponendo in essere ogni misura possibile per limitare i danni. Le Società rappresentate sono a completa disposizione delle Autorità competenti e stanno fornendo la massima collaborazione per la ricostruzione puntuale dei fatti e per l’accertamento delle cause dell’evento, attualmente in corso di verifica.”
Ora toccherà agli inquirenti fare chiarezza sulle cause del rogo. Le operazioni di spegnimento proseguono senza sosta.
