Lecce – Posti in piedi per la compagnia Arte Folle di Daniela Benvenuti e Massimo Mangia il 29 e 30 maggio scorsi al Teatro Asfalto di Lecce con la storia “Basta premere alt!” del regista romano Mario Fiorini.
Sold out. È bastato calarsi nelle alte temperature salentine, complici afa, caldo africano e quasi assenza di vento per trasformare in realtà una scena verosimile. Sì, perché gli attori Daniela e Massimo della Compagnia Arte Folle di Roma, hanno dovuto affrontare una performance straordinaria, difficile non solo da un punto di vista psicologico, ma soprattutto fisico. Spazi angusti dell’ascensore fermo ed una vita di frustrazione e menzogne. Espressioni e parole grosse, a tratti feroci e provocatorie, amare verità, hanno restituito al pubblico il “lato oscuro” e sconosciuto della coppia in scena.
Attimi rubati di verità in cui tutto diventa bisogno impellente e necessità, nella prossimità claustrofobica di spazi ristretti dettati dall’alt dell’ascensore: da quello di confessarsi nella solitudine quasi kafkiana a quello di godere a piccoli morsi di un piacere sospeso, momentaneo e trasgressivo. Desideri inconfessabili e rimedi fai da te, come l’uso quasi magico di tranquillanti e sedativi che entrambi i protagonisti accumulano “per spegnersi” e cancellare i sintomi del malessere, ma non le cause profonde e vertiginose del dolore, come le funi in bilico. La notorietà e la fortuna menzognera del protagonista caporedattore interpretato da Massimo, risultato dei suoi lavori sulle riviste, scritti solo per compiacere il pubblico in un’identità doppia ed ipocrita. E nel frattempo il suo rivale in editoria romanziere dell’anima conquista l’agognato successo, rubando rovinosamente il cuore di sua moglie e la serenità familiare. Le foto dei figlioletti mostrate a turno sui cellulari nell’ascensore da entrambi i protagonisti con orgoglio, diventano così il vero regalo di vite da nevrotici insoddisfatti ed infelici, in cui almeno le immagini dei piccoli, loro fotocopie solo nell’aspetto, rappresentano la sfida più importante per il futuro da ricostruire con fiducia. Gli attori hanno provato a togliere questa volta la maschera, squarciando il velo delle menzogne e delle convenzioni rassicuranti. Si può continuare ad amare e desiderare come il primo giorno la/il propria/o partner, la persona scelta al proprio fianco? Si può cercare con ardore lo stesso sentimento, la stessa freschezza degli inizi? Come sopravvivere alla routine, alla noia? Daniela interpreta una donna che difende con tutta sé stessa il simbolo di questi conflitti e contrasti, la busta con il regalo per il compleanno del marito, seppur non riesca più ad eguagliare la profondità dei sentimenti e della passione di quest’ultimo nei suoi confronti, provando sensi di colpa dolorosi come le coliche addominali che le tolgono il fiato.
Il teatro con le sue maschere così diventa sede di studio e rinascita, uno psicodramma per riscoprire la propria identità ed unicità. Spettacolo sold out offerto ai propri soci e sponsorizzato da Banca Mediolanum sezione di Brindisi e dall’ Associazione Welcome Children! Onlus (https://welcomechildrenonlus.it/) sede di Lecce. Le luci e la voce fuori campo a cura di Aldo Gaetano Augeri padrone di casa del teatro nella città barocca, regista ed artista eclettico e geniale, che ci invita ad altre eccitanti novità al Teatro Asfalto.

Ho visto la performance, cosa dire prima volta che andavo al teatro a vedere la compagnia Arte Folle, bravi, bravi, passato una serata riflettendo sulla psicologia umana e sulle sensazioni che una situazione del genere produce nel genere umano. Cosa dire continuate così, buon lavoro , ci rivedremo sicuramente.
Uno spettacolo che cattura per il suo mix di esilarante comicità e insieme profonda riflessione sulle ipocrisie e le convenzioni sociali. Straordinari i due attori, una coppia artistica affiatata che assicura sempre un intrattenimento intelligente e di qualità