Ancora grande successo per Aggiungi un posto a tavola, nei teatri d’Italia e che ricordiamo dal 14 al 16 novembre nell’ambito della Stagione Teatrale 2025 – 2026, ha entusiasmato anche il pubblico del Teatro Politeama Greco di Lecce. A calcare il prestigioso palcoscenico un cast d’eccezione: Giovanni Scifoni nel ruolo di don Silvestro, Sofia Panizzi sostituita nella giornata di domenica da Anna Di Matteo in quello di Clementina, Francesca Nunzi in quello di Ortensia, Francesco Zaccaro in quello di Toto, Alessandro Di Giulio nel ruolo di cardinale e Marco Simeoli, in quello di sindaco, special guest Lorella Cuccarini, nei panni di Consolazione. Un’ edizione nella quale il regista Marco Simeoli è rimasto fedele alla messa in scena della regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, che più di cinquant’anni fa scrissero questa commedia musicale con Iaia Fiastri, con le musiche di Armando Trovajoli, la scenografia di Gabriele Moreschi, la scenotecnica di Mario Amodio, costruttore della prima edizione del’74 e Antonio Dari per la parte meccanica.
Una storia semplice e complessa che attraversa la storia e fa riemergere virtù e vizi ancora umani. La celebre commedia musicale in due atti, tratta dal romanzo di David Forrest “Dopo di me il diluvio”, narra la storia di un parroco che sta organizzando uno spettacolo dal titolo “Aggiungi un posto a tavola” al quale prendono parte gran parte delle persone del paese. Dopo le prove con il coro, dopo aver parlato d’amore con l’amico Toto e dopo aver discusso con Clementina, che si confessa sempre pur di stare vicino a lui, don Silvestro riceve una telefonata. A chiamarlo non è uno dei suoi tanti parrocchiani ma Dio in persona (la voce che si ascolta è quella originale di Enzo Garinei), che gli annuncia la volontà di un secondo diluvio universale e di voler ripopolare la terra partendo da quel piccolo paesino di montagna. Il giorno seguente don Silvestro racconta l’accaduto ai suoi compaesani che dopo un’iniziale incredulità seguono il volere del loro parroco che per miracolo fa suonare le campane al solo schioccare delle dita, tutti tranne il sindaco Crispino. Per volere di Dio si dovranno accoppiare per generare figli, lo farà per la prima volta anche Toto con Consolazione e poi s’inizierà la costruzione dell’arca. Canti, balli e diluvio universale, un’occasione per festeggiare dopo innumerevoli accadimenti e mettersi a tavola a brindare.
Un cast eccezionale, ne sono la prova le numerose repliche che di volta in volta si aggiungono alle precedenti. Bellissima presenza scenica e voci limpide. Grande performance di Lorella Cuccarini che non delude le aspettative, tutt’altro, evidenziando non solo le sue doti canore ma anche una grande capacità recitativa, divertente e brillante nel ruolo di Consolazione, che ricordiamo, nella prima edizione fu dell’indimenticabile Bice Valori.
“Aggiungi un posto a tavola” sempre attuale, una metafora dell’accoglienza e dell’inclusione, per ricordare che qualsiasi persona deve sentirsi accolta su questa grande tavola, che è la terra.
