“Tutto torna”: il Festival riparte da una produzione originale con Willie Peyote, Neri per Caso e Bandakadabra
Ci sono ritorni che appartengono alla nostalgia e altri che servono a capire quanto un’intuizione sia ancora capace di parlare al presente: è da questa idea che nasce “Tutto torna”, il tema della XIV edizione di Bande a Sud – Festival degli immaginari bandistici, in programma a Trepuzzi dal 9 al 16 agosto. Il ritorno è quello di un festival che da quattordici anni continua a interrogarsi sulla banda come linguaggio contemporaneo, capace di attraversare pubblici, artisti e mondi musicali diversi senza perdere la propria identità. E la prima risposta a questa domanda arriva già nella serata inaugurale.
Domenica 9 agosto, alle 21.30 in Piazza Largo Margherita, Bande a Sud presenta una delle produzioni più significative della propria storia recente: Willie Peyote, Neri per Caso e Bandakadabra insieme sullo stesso palco in un progetto originale ideato esclusivamente per il festival.
È un incontro costruito intorno alla reciproca stima artistica che lega i protagonisti di questo progetto e reso possibile dalla visione di Gipo Di Napoli, anima di Bandakadabra, e da Gioacchino Palma, direttore artistico di Bande a Sud, che hanno immaginato un dialogo capace di mettere in relazione tre percorsi musicali differenti ma sorprendentemente complementari: la scrittura ironica e tagliente di Willie Peyote, la vocalità dei Neri per Caso e la forza travolgente della brass band torinese rappresenteranno tre modi diversi di raccontare un’idea che Bande a Sud coltiva da anni: la banda come punto di partenza e mai come limite.
La canzone incontra la vocalità, la voce diventa strumento, il rap dialoga con il suono della banda, gli arrangiamenti si aprono a nuovi linguaggi. Nasce così uno spettacolo irripetibile, costruito appositamente per il festival e destinato a rimanere l’unica data italiana che vedrà insieme questi tre protagonisti della musica contemporanea, la sintesi perfetta del tema di questa edizione.
“Tutto torna” perché tornano artisti che hanno già incrociato il cammino del festival, torna una ricerca costruita negli anni e torna soprattutto un’idea di musica come luogo di incontro. Non una tradizione da conservare sotto vetro, ma un patrimonio capace di produrre nuove relazioni, nuove forme e nuovi immaginari.
La XIV edizione di Bande a Sud prende così avvio con un progetto che non celebra il passato, ma dimostra quanto una visione costruita nel tempo possa continuare a generare esperienze nuove.
L’ingresso è gratuito.
