L’”Opera Frati e Soru” ETS, è una bellissima realtà che ha sede in Novoli con centinaia di volontari che si muovono da nord al sud del Salento per operare in piena solidarietà. Il presidente di è Roberto Toscano intervistato da Antonio Soleti nella puntata del 1° giugno nella trasmissione teleradiofonica settimanale Mi Curo di Te, in onda su Radio Portalecce e Radio One.
Durante l’incontro in studio vengono enucleate le azioni messe in campo dall’associazione di volontariato che assicura il necessario, come beni materiali e la parola che è un farmaco per l’animo che soffre. Incredibile l’empatia che trapela dall’espressione del volto, una serafica pace e ancora tanto entusiasmo nel coordinare queste nobilissime attività da parte di questo uomo che non ha visibilità mediatica ma pur consapevole di essere vitale per il prossimo che può essere chiunque come quello della porta accanto o perfino noi stessi.
Soleti pone quesiti a cui le risposte giungono precise e benauguranti, frattanto Toscano snocciola dati sul servizio che da 8 anni circa è diretto ai cosiddetti “invisibili” con necessità di sopravvivenza dignitosa. Realtà raccapriccianti interessano soprattutto comuni famiglie italiane un tempo appartenenti alla classe media e a cui ci si rivolge appunto come a dei veri fratelli e sorelle senza legami di sangue.
La fede di Roberto Toscano, impegnato professionalmente nel mondo imprenditoriale, promette bene sulla vita dell’associazione che va avanti grazie a donazioni e ad una provvidenza che arriva sempre puntuale, sottolinea lo stesso Toscano, miracolosamente nel momento del bisogno invogliando a continuare sulla strada tracciata. Sono coinvolti nell’impegno che hanno il carattere della quotidianità realtà ecclesiali, Caritas, Servizi sociali, Comuni, Comando dei carabinieri, il Tribunale per la messa alla prova, rendendo l’Opera una struttura di cui non si può fare a meno e alla quale portare l’attenzione generale.
Viene da dire, poveri italiani! ma nel contempo si valuta la presenza nell’assenza. Per chi voglia contribuire all’onorevole causa può trovare l’Iban sulla pagina Facebook dell’Opera Frati e Soru ma veramente interessante seguire l’intervista ricca di dettagli che definiscono questo mondo a latere e la sua precisa collocazione in coda all’articolo.
