Arte, psicofonia è il binomio anzi il trialogo che si è svolto nell’ala sinistra del Museo Castromediano a Lecce con un pubblico attento e partecipe. Infatti dopo i saluti di Rosangela Giurgola, in rappresentanza di Spazio Teatro e delle associazioni Avana Aps e Amici della Lirica “Tito Schipa” di Lecce, la location si è trasformata in una sala interattiva, il titolo dell’incontro, manco a dirlo, “Tra voce e anima” si è fregiato della presentazione della cantante lirica e musicoterapeuta Maria Rita Chiarelli che ha introdotto e dissertato sulla disciplina psicofonetica, genere di origine francese.
Appassionati, curiosi e amanti della voce si sono messi alla prova seguendo gli esercizi, caratterizzati dalla coscientizzazione e scientizzazione che inducono a connessioni profonde a livello corporeo, emotivo e olistico, ossia completo anche sul piano cerebrale. L’artista ad indirizzo psicofonetico è conosciuta per via di sessioni e masterclass condotte in sedute di gruppo che hanno visto trasformazioni nella percezione della “voce parlata” finalizzate all’appercezione ovvero ad un miglioramento nel contatto con le proprie emozioni.
Nella serata si è improvvisata una lezione simil tipo corredata da valzer che ha visto la partecipazione di una Musetta in omaggio a Puccini interpretata dal soprano Gloria Giurgola, vincitrice del concorso esistente da 10 lustri per giovani talenti lirici Tito Schipa istituito dall’Associazione Amici della Lirica e già nelle ultime edizioni in tandem con la Provincia di Lecce, famoso per aver “scoperto” nomi virtuosi nell’arte della musica.
Il pianista Rocco Melileo ha magistralmente rincorso con le sue note accompagnando la giovane Giurgola che ha fatto risuonare il contesto accendendo fantasie musicali con un sottofondo che sa di primavera, come essere all’aria aperta, altresì nell’ebbrezza della voce cadenzata nel valzer di Gounod, in cui gli alti e bassi di questo duo artistico hanno restituito al parterre stati d’animo intensi, vibrazioni, energie nuove ed effetti meravigliosi, come proposta di un training psicofonetico. L’evento si inscrive in una rassegna che si terrà prossimamente in date da definire e da annotare sul carnet per chi ama la transcomunicazione strumentale.

Ottimo contributo, grazie a nome della Associazione Amici della Lirica Tito Schipa di Lecce che ha voluto ed organizzato l’evento.
Grazie Antonella a te per l’ invito e per il carino pensiero, anche all’ Associazione Amici della lirica ” Tito Schipa” di Lecce
Cara Daniela, dev’essere stato un evento veramente interessante , almeno da come lo racconti tu come al solito con proprietà di linguaggio e in modo approfondito Mi dispiace non avervi partecipato. Un abbraccio