Salice S.no (Le) – Al Salicomix cultura, istruzione e innovazione si incontrano e si fondono in un’unica visione, trasformando la tradizione in esperienza contemporanea e rendendo il sapere un linguaggio vivo, accessibile e coinvolgente per le nuove generazioni.
In questo scenario si inserisce il progetto espositivo “Le grandi battaglie fra Omero e Virgilio”, tra le iniziative più significative dell’edizione 2026 del festival, realizzato con la partecipazione dell’Università del Salento, dell’Università Pegaso e del Museo Archeologico di Castro. Presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Salento, si è svolto un incontro con gli studenti del corso di laurea in Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie, protagonisti di un percorso formativo e creativo capace di unire la forza narrativa dei grandi poemi epici alle potenzialità delle tecnologie più avanzate.
Gli studenti del “Laboratorio di Stampa 3D” hanno realizzato modelli e stampe tridimensionali originali ispirati alle opere di Omero e Virgilio, reinterpretando battaglie, personaggi e simboli dell’antichità attraverso un linguaggio progettuale innovativo e vicino alla sensibilità contemporanea. Le opere, che saranno esposte durante il Salicomix 2026, sono state realizzate utilizzando materiali di riciclo, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto ecologico del processo produttivo. Un’esperienza che dimostra come il patrimonio culturale possa essere reinterpretato e reso accessibile attraverso strumenti moderni, trasformando la formazione accademica in un ponte concreto tra conoscenza, creatività e divulgazione.
I lavori sono stati realizzati dagli studenti del “Laboratorio di Stampa 3D” sotto la direzione della prof.ssa Carola Esposito Corcione e della dott.ssa Valentina De Carolis, con la partecipazione dell’arch. Riccardo Catamo e dell’ing. Daniele Godi, PhD students del corso in Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie.
La consigliera con delega allo spettacolo, Valentina Capoccia, ha dichiarato: “È straordinario vedere come la grande famiglia del Salicomix continui a crescere e ad arricchirsi. Anche quest’anno l’Università del Salento ha abbracciato il progetto da più prospettive e ieri siamo stati ospiti della professoressa Corcione durante la presentazione degli esiti dell’esame di Laboratorio di Stampa 3D, che ha avuto come tema proprio ‘Le grandi battaglie fra Omero e Virgilio’.
Desidero ringraziare la Rettrice, ingegnere Maria Antonietta Aiello, per il patrocinio e il sostegno all’iniziativa, e la professoressa Corcione con il suo team per l’impegno e per aver condiviso con noi i risultati del lavoro svolto dagli studenti.
L’obiettivo di questa collaborazione è chiaro: avvicinare i giovani alla cultura e all’arte classica attraverso il loro linguaggio, i loro strumenti e le tecnologie che appartengono al loro presente. Un risultato che dimostra come questo dialogo tra tradizione e innovazione sia non solo possibile, ma necessario.”
Sull’iniziativa è intervenuto anche il sindaco di Salice Salentino, Mimino Leuzzi: “Il Salicomix si conferma ancora una volta un progetto culturale capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le nostre radici. Vedere i giovani reinterpretare i grandi classici attraverso strumenti innovativi come la stampa 3D significa costruire una nuova forma di dialogo tra passato e presente.
Come amministrazione comunale crediamo fortemente nella collaborazione tra istituzioni, scuola, università e territorio, perché solo attraverso queste sinergie è possibile creare occasioni concrete di crescita culturale e sociale per le nuove generazioni. Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare partecipazione, formazione e innovazione.”
