Lecce – Abitare il limite, esplorare la fragilità e trasformarla in forza espressiva. È questo il cuore pulsante di “Il corpo, il volto e l’arte di sognarsi a occhi chiusi”, il progetto artistico e pedagogico con cui il Liceo Classico e Musicale “Giuseppe Palmieri” di Lecce firma la sua straordinaria partecipazione alla XIX edizione del Festival “Pe(n)sa Differente”, in programma nel capoluogo salentino dal 18 al 20 giugno 2026.
L’iniziativa nasce da un’idea della Prof.ssa Tiziana Ippolito, Referente per l’Area Salute e Benessere dell’istituto, che ha guidato gli studenti delle terze e quarte classi in un profondo percorso di riflessione emotiva, psicologica e culturale.
Prendendo le mosse dall’angelo bendato — storico simbolo del Festival — i ragazzi si sono confrontati con il tema portante di quest’anno: “Abitare il limite”. Un invito a non temere le proprie vulnerabilità, ma a viverle come uno spazio di scoperta e di nuova percezione di sé. “Un’occasione unica per trasformare il disagio e la complessità dell’adolescenza in pura espressione artistica.”
La realizzazione di questa “Azione Espositiva Partecipata” è stata resa possibile grazie alla forte sinergia interna alla scuola e al totale supporto del Dirigente Scolastico, il Dott. Raffaele Lattante, che ha sposato fin da subito la visione della Prof.ssa Ippolito, credendo nel valore terapeutico e formativo dell’arte.
La risposta degli studenti è stata corale e potente. Il percorso creativo ha dato vita a una collezione ricca e variegata: 150 elaborati artistici totali; un mix di linguaggi: disegni, collage, fotografie e micro-testi; un progetto audio-video interattivo.
A legare visivamente tutte le opere c’è un filo conduttore delicato ma potentissimo: un piccolo fiore bianco di carta. Questo elemento simboleggia la purezza e la forza della mente che, nel momento in cui “sospende lo sguardo” sul mondo esterno, impara a guardarsi dentro e ad accogliere nuove forme di sensibilità.
Un ruolo chiave nella nascita di questa collaborazione è guidato dalla Dott.ssa Caterina Renna, ideatrice del Festival e Responsabile del Centro dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) dell’ASL di Lecce. A lei va il ringraziamento dell’istituto per aver offerto agli studenti una preziosa e concreta opportunità di crescita, di ascolto e di sensibilizzazione su temi cruciali per le giovani generazioni.
Un appuntamento che invita l’intera cittadinanza a fermarsi e, proprio come i ragazzi del Palmieri, a provare a “sognarsi a occhi chiusi”.
Info e Orari
L’esposizione, ad ingresso libero, è aperta al pubblico e rappresenta una tappa imperdibile nel palinsesto culturale della città.
Dove: Polo BiblioMuseale di Lecce (Convitto Palmieri)
Quando: 18, 19 e 20 giugno 2026
