Lecce – “Padiglioni urbani tra sperimentazione e antidoti per le isole di calore” è il titolo del workshop che nella mattinata di sabato 28 marzo 2026, in Piazza Palio a Lecce, a partire dalle ore 10, racconterà ai presenti come sia necessario ripensare a progettare i dehors, le aree esterne degli esercizi commerciali aperti al pubblico, come veri e propri padiglioni urbani da inserire in un contesto cittadino e con un’opportuna estetica che tenga conto dei cambiamenti climatici ed il surriscaldamento.
Il workshop che s’inserisce all’interno della Fiera internazionale degli Spazi Esterni – Externa – giunta alla sua XIX edizione dal 27 al 30 marzo, è stato pensato dall’architetto Flavio De Carlo. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Paesaggisti e Pianificatori.
Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone, del Presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, della Presidentessa della V Commissione Regione Puglia Loredana Capone e del Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Lecce Franco De Lorenzi, seguiranno Flavio De Carlo, componente, insieme al prof. arch. Giuseppe Fallacara, del Comitato Scientifico Externa. Ancora, si succederanno gli interventi di: Antonio Zunno , Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Brindisi, Lecce e Taranto che affronterà il tema: “IL ruolo della tutela nei contesti urbani alla luce del cambiamento climatico” ;Ilaria Cavaliere e Dario Costantino, New Fundamentals Research Group – Politecnico di Bari: “Nuove frontiere dell’architettura: intelligenza artificiale e tecnologie digitali al servizio della ricerca progettuale applicata”, Pierpaolo Ruttico, INDEXLAB – Politecnico di Milano: “Prompted construction: l’architettura contemporanea tra intelligenza artificiale e fabbricazione digitale”, Gabriele Goretti, DESTEC – Università di Pisa: “Product design e economia circolare: possibile strategia nel rapporto tra progetto e filiera di produzione”, Edoardo Tribuzzi, Design Director – AKT II London: “Make, use, adapt, repeat. Strategie sostenibili per il riuso adattivo”.
Sono previsti 3 crediti formativi professionali riconosciuti dall’Ordine degli Architetti PPC.
