Si rinnova l’appuntamento con una devozione che fa proseliti il 17 gennaio di ogni anno, quella a Sant’Antonio d’Alessandria d’Egitto, onorato in ogni dove, tra i luoghi di culto, altresì a pochi chilometri dalla vicina Novoli, dove il Padre del Monachesimo occidentale ha un posto di preminenza fra i devoti, poiché Patrono della cittadina, in gemellaggio con Trepuzzi, il centro urbano del Nord Salento che ospita una Chiesetta al popolare Santo dedicata.
Nell’attesissima ricorrenza sarà celebrata una Santa Messa alle ore 9,30 nella Chiesa Matrice di Trepuzzi presieduta dal vicario parrocchiale, Don Gianmarco Sperani.
Una prediletta tappa per i turisti è a pochi passi dalla Chiesa Madre dove è d’uopo venerare, intrattenendocisi per ammirare la Cappella, piccolo gioiello d’arte esistente da più di 4 secoli, la creazione affrescata menzionata per la prima volta nel ‘600 dal Vescovo di Lecce Mons. Pappacoda, in una Visita pastorale e recante lo stemma di Costantino e alla sommità la campanella che ricorda uno degli attributi dell’eremita della Tebaide, nonostante tutto visitato nel deserto per le sue orazioni che rimangono nella storia di tutti i tempi.
Alla cerimonia religiosa seguirà la benedizione del pane, simbolo di essenzialità e al contempo elemento sacrale che è sempre sopra l’altare e sulle tavole dei fedeli che amano nutrirsi nel quotidiano con l’animo rivolto verso il cielo, patria delle divinità beate e dei santi, che come Antonio abitano questa duplice dimora cielo-terra, a tal guisa ciò comandato nelle Sacre Scritture in cui viene richiesto dall’Altissimo di andare e predicare, finalità risolta magnificamente dal nostro beneamato Santo del fuoco.
In chiusura dell’anno giubilare è emblematica la leggenda che vede il santo delle campagne scendere nell’inferno per liberare dal fuoco i peccatori, tra cui sovente tantissimi propensi ad innalzare inni e preghiere all’anacoreta egiziano.

Grazie Daniela perché con il tuo impegno tieni viva una bella tradizione del nostro paese e grazie anche per le informazioni dettagliate su Sant’Antonio
Sono felice di essere apprezzata da un’ Intelligenza del territorio. Grazie Prof