Lecce – Sono già passati cinque anni da quella notte che ha lasciato un segno indelebile nel cuore della città di Lecce e di tutta la comunità sportiva e civile. Cinque anni senza Daniele ed Eleonora, due giovani pieni di vita, amore e sogni spezzati troppo presto, che continueranno a vivere nel ricordo di tutti noi.
Per non dimenticare i loro sorrisi e la loro giovane vita spezzata troppo presto, lunedì 22 settembre, la comunità parrocchiale di Santa Maria dell’Idria, a Lecce, insieme all’Associazione Italiana Arbitri (sez. di Lecce) e a tutta la cittadinanza si stringerà in un abbraccio silenzioso attorno ai genitori, ai familiari e agli amici, con una fiaccolata in loro memoria.
L’appuntamento è alle ore 19:30 in Via Montello, luogo che custodisce ancora il dolore di quella notte. Dopo un momento di raccoglimento, si percorreranno in silenzio le strade del quartiere fino a raggiungere la chiesa parrocchiale di Santa Maria dell’Idria, dove seguirà un momento di preghiera condivisa.
Sarà un cammino di luce e di memoria, un gesto semplice ma potente per testimoniare che Daniele ed Eleonora non sono stati dimenticati. Al termine della fiaccolata, seguiranno una preghiera di suffragio guidata dall’Arcivescovo emerito Michele Seccia e gli interventi del sindaco Adriana Poli Bortone e dei rappresentanti dell’Associazione italiana arbitri (Aia) nella persona del presidente regionale Paolo Prato e del presidente della sezione di Lecce intitolata proprio a Daniele De Santis – Marco Capilungo.
