Campi S.na (Le) – Il Consiglio Comunale di Campi Salentina, riunitosi ieri, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dall’Assessore Alessandro Conversano in merito al disegno di legge A.S. 1715, riguardante la modifica dell’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso.
Un voto compatto e condiviso da tutte le forze politiche presenti in aula (ad eccezione di un astenuto), che testimonia la forte sensibilità dell’intero Consiglio su un tema di straordinaria rilevanza sociale e civile.
La mozione impegna il Sindaco e l’Amministrazione comunale ad attivarsi presso il Senato della Repubblica, il Governo e i competenti organi parlamentari affinché venga ritirato il testo attualmente in discussione, sollecitando al contempo il pieno recepimento del modello del consenso già approvato all’unanimità dalla Camera dei Deputati, fondato sul principio chiaro e inequivocabile secondo cui “solo un sì è sì”.
Il Consiglio Comunale ha evidenziato come il testo base attualmente adottato rischi di rappresentare un arretramento sul piano culturale e giuridico, riportando l’attenzione sul dissenso anziché sulla necessità di un consenso libero, esplicito, attuale e revocabile, in linea con la Convenzione di Istanbul e con le più avanzate normative europee.
«Si tratta di una presa di posizione forte e necessaria – dichiara l’Assessore Alessandro Conversano – su un tema che non può e non deve conoscere ambiguità. Il principio del consenso è un pilastro fondamentale nella tutela delle persone e, in particolare, delle donne. Non possiamo permettere passi indietro su diritti conquistati con fatica. Il voto unanime del Consiglio Comunale dimostra che, al di là delle appartenenze politiche, esiste una comunità unita nel difendere valori fondamentali di civiltà e rispetto».
«Le istituzioni locali – prosegue Conversano – hanno il dovere di farsi interpreti delle istanze della società civile e delle realtà che ogni giorno operano nel contrasto alla violenza di genere. Con questo atto, Campi Salentina ribadisce con chiarezza da che parte stare».
Con questa deliberazione, il Comune di Campi Salentina si unisce alle numerose voci del territorio nazionale che chiedono una normativa più chiara, efficace e rispettosa dei diritti e dell’autodeterminazione, contribuendo a rafforzare il dibattito pubblico su un tema cruciale per la società.