Siamo in compagnia dell’attore Cosimo Guarini per parlare del grande successo del suo ultimo spettacolo “Ari Ari”, andato in scena al teatro Lumiere di Carmiano – Le – nei giorni 1-2-3-4 dicembre 2025.
Chi è Cosimo Guarini?
Cosimo Guerini è prima di tutto un amante del teatro! Nel lontano 1981 sono stato folgorato da questa bellissima arte e da allora ho sempre fatto l’attore, e non solo… svolgo anche le mansioni di tecnico, tecnico scenografo e regista dei miei spettacoli. Il teatro di cui mi occupo fa parte del “teatro per bambini/e e ragazzi/e”, ma il pubblico a cui mi rivolgo è ampio anche per la semplicità del linguaggio e la chiarezza dei contenuti.
Ci racconti di “Ari, ari”.
“Ari, ari” è stato messo in scena già sette anni fa con “Scena studio” che era la mia storica compagnia teatrale. È stato riproposto nel 2024. Quest’anno il successo ha superato ogni aspettativa. Lo spettacolo organizzato dal Comune di Carmiano dall’1 al 4 dicembre 2025 nell’ambito di un progetto sull’infanzia, ha visto la partecipazione di circa ottocento bambini dalle scuole dell’infanzia e primaria, che hanno letteralmente gremito il teatro Lumiere di Carmiano.
“Ari, Ari” di cosa parla?
Si tratta del rifacimento di una delle favole della tradizione orale di Terra d’Otranto, raccontata da P. Pellizzari ne “Lu cuntu de Lu Nanni Orcu. Lo Studente Magliese” che, ascoltata da Italo Calvino entrò poi a far parte de “Le Fiabe Italiane” divenendo “Ari, ari, ciuco mio, butta danari”. Una storia apparentemente semplice e divertente che evidenzia la bontà d’animo, o l’ingenuità di un ragazzo che ha poca voglia di studiare e per questo motivo viene allontanato da casa ed accolto da un contadino che lo aiuterà con l’aiuto della magia ad avere dei soldi per poter essere riaccolto a casa. L’ingenuità del ragazzo si dovrà spesso confrontare con la scaltrezza di un oste, che alla fine pagherà a suon di bastonate le proprie malefatte. Bontà e avidità. Fantasia e realtà. Sono tanti gli spunti di riflessione che emergono da questa storia. I bambini e le bambine divertiti dal racconto, imparano in particolare, che è importante ascoltare i consigli dei genitori, che non bisogna essere troppo creduloni e che la fantasia non va confusa con la realtà.
Su quale altro spettacolo sta lavorando?
Ogni anno su invito de “Il veliero parlante” manifestazione che si svolge a Copertino da circa 14 anni, porto in scena uno spettacolo sempre diverso o comunque arricchito rispetto al precedente. Quest’anno sto pensando di proporre uno spettacolo divertente dal titolo “giri giri coccola”, una fiaba sempre legata alla magia e ai tre elementi magici, il debutto sarà a maggio 2026. Nel frattempo, in questi giorni ho ripreso lo spettacolo “Ritorna gentilezza” firmato da Lorenzo Palumbo, che il 15 e 16 dicembre 2025 sarà a Conversano e a Matera. L’argomento che trattiamo è molto delicato, perché parliamo di bullismo ma con una particolare cura e attenzione. Lorenzo Palumbo attraverso questo spettacolo ed in sinergia con l’associazione “Ma Basta” veicola un messaggio d’inclusione, amicizia e amore. Insomma, tanti valori positivi da assimilare e diffondere. Lo spettacolo sarà presente in una sessantina di piazze tra Centro e Sud Italia.
