Con il dolce tepore si fa avanti la stagione attesa da coloro che amano le mezze misure e non soltanto, anche chi ha un’inclinazione agli eccessi apprezza le rassicurazioni climatiche e l’amore derivanti da una piena ri-fioritura emozionale.
Ma c’è sempre un ma…
Gli sbalzi meteorologici portano con sé allergie ai pollini, insonnia e astenia. Chi non conosce la sindrome di stanchezza primaverile? Il cambiamento dell’orario, la più potente illuminazione solare e l’instabilità delle temperature provocano mal di testa, abbassamento dell’attenzione, flessione dell’umore e stress ormonale. Ciò per non parlare di raffreddori e bronchiti che avanzano. Per l’anno in corso la primavera è appena accennata, data la sussistenza del freddo che da un po’, già dagli anni precedenti, tarda a dare il cambio con il clima cantato dai poeti che invita alle uscite, al passeggio e ad un congruo riposo.
Come correre ai ripari? E’ fondamentale supportare l’organismo con una buona e leggera alimentazione integrandola con vitamine, minerali e uno stile di vita sano, in più basilare bere tanta acqua e fare attività fisica, ad esempio aerobica, lavare spesso i capelli e cambiare con una certa frequenza gli abiti. E…poi, chi più ne ha più ne metta…
