Lecce – “E’ vero che Lecce non mostra, fortunatamente, gli stessi livelli di rischio di altre città d’Italia – spiega il sindaco poli Bortone – ma è pur vero che tanti cittadini continuano a segnalare situazioni di insicurezza e mancanza di decoro in alcune zone della città anche di rilievo storico. Nei limiti delle nostre possibilità operative (è molto limitato il numero delle unità della polizia locale da destinare a questo servizio) abbiamo cercato e stiamo cercando di monitorare con attenzione, prima, e di intervenire, poi, in quelle situazioni che vengono quotidianamente rilevate, e che ci stimolano ancor più ad intervenire in termini di prevenzione. Per cui riteniamo di dover individuare forme di intervento concrete da concordare con operatori del settore commerciale e con i residenti. Ho sottolineato la mia preoccupazione al prefetto il quale ha prontamente dichiarato la disponibilità a dar vita ad un incontro operativo fra soggetti istituzionali, residenti e operatori del commercio e dei locali pubblici più direttamente interessati dalla cosiddetta movida. L’incontro potrebbe essere convocato già per la prossima settimana. L’intento non è certamente repressivo ma è di portare attenzione e vigilanza per garantire serenità ai residenti, da una parte, e alle famiglie, dall’altra, dal momento che gli episodi di pericolo riguardano purtroppo principalmente i più giovani”.
Movida e sicurezza, il sindaco Adriana Poli Bortone chiama il prefetto Natalino Domenico Manno. Previsto un incontro in Prefettura la prossima settimana
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