Ragazza Luna ama la solitudine , non sorride quasi mai. Il suo mondo è stato sempre l’universo, sino a quando la sua curiosità è attratta dalla vista di una sfera molto colorata e che cercherà di afferrare… fondamentale sarà l’aiuto di una “Stella” che con il suo calore riuscirà a riscaldare l’animo insicuro di Ragazza Luna . La personalità della protagonista di questa storia è la stessa dei bambini affetti da “Autismo”.
I bambini autistici hanno un comportamento non comune nei riguardi dei rapporti sociali. Prediligono poche attività di loro interesse, non si relazionano con il mondo che li circonda e non riescono a esprimere le loro emozioni. Il loro mondo è un mondo silenzioso e molto spesso incomprensibile ai nostri occhi. Un mondo apparentemente misterioso e lontano come la “Luna” ma che è parte del nostro stesso “Universo”. A far da ponte tra la Ragazza Luna e la terra sarà “Stella” che rappresenta l’importanza della figura genitoriale, dalla quale il bambino non può che attingere calore e positività . Ad accompagnarmi nella realizzazione di questo libro vi è l’artista Dalila Peluso . “Ammetto di esser sempre stata affascinata dal suo modo di dipingere e ritrarre la realtà nella sue varie sfaccettature”. La sua passione per l’arte nasce per diletto. Un diletto che definirei più un “dono” che l’artista mette in atto sin da piccola e con il quale riesce a dare volto alle emozioni che ci circondano. Come afferma lei stessa: l’arte è la forma di espressione e di comunicazione più efficacie che esista; è infatti nell’ opera d’ arte che si svela la stessa realtà di cui molto spesso noi siamo “attori inconsapevoli”. I disegni che accompagnano la storia saranno lo specchio dell’animo di “Luna” e sul quale i bambini possono riflettere.
Tratto dalla prefazione al libro
