Le attività culturali rappresentano uno degli elementi fondanti dell’azione dell’Unione dei Comuni del Nord Salento, giacché si integrano perfettamente con il piano di identità culturale, della crescita individuale e della coesione sociale in quanto fattore strategico sul piano socio-economico e della competitività, nonché a supporto dell’attrattività territoriale della Puglia nei confronti dei flussi di turismo culturale regionale, nazionale e internazionale, anche in chiave di destagionalizzazione.
Per fare questo è necessario un ammodernamento delle strategie d’intervento da parte dell’Unione dei comuni e un maggiore sostegno alle attività culturali e turistiche, con l’obiettivo di favorire iniziative a breve, medio-lungo periodo, dando continuità per rafforzare esperienze, potenziando la creazione di sistemi di rete, dove “convogliare” competenze e capacità progettuali relativamente alla ricezione dei flussi turistici e culturali, salvaguardando il sistema paesaggistico incontaminato e garantendo la difesa dell’ambiente.
Il progetto si prefigge:
• Un’azione mirata per mettere in rete gli eventi significativi e consolidare lo scambio di conoscenze, attraverso il viaggio sia su gomma che su ferro (pullman e treni), riscoprendo la memoria storica del sistema ferroviario ed il suo sviluppo – soprattutto nel campo delle arti figurative – mediante una ricerca documentale e storica con il conseguente allestimento di una mostra itinerante, così da ottenere una perfetta integrazione fra pubblico in movimento e lavoro dei tecnici e operatori che fanno capo ai partners coinvolti nel progetto stesso.
• Un’azione utile a favorire la conoscenza e l’utilizzo dei mezzi di trasporto “tradizionale” (soprattutto quelli ferroviari), unitamente alla valorizzazione del patrimonio storico (vecchie locomotive), artistico (mostra itinerante), letterario (la pubblicazione di una guida storico descrittiva che, all’azione di tutela storica, affianchi una guida dei collegamenti attuali con enti di rilevanza culturale, turistica – musei, teatri, pinacoteche, B&B, hotel, resort… – e antropologica – menhir, dolmen, pietre e muretti a secco, masserie di rilevanza e
pregio storico, case con volte particolari, trulli… –.
• Un’azione di valorizzazione delle identità culturali e storiche della memoria e della testimonianza civile delle nostre genti di Puglia, infine, offrirebbe un’azione coordinata di accoglienza e ricezione turistica proiettata a sviluppare la conoscenza e la fruizione dei beni monumentali archeologici, artistici e naturalistici, anche in funzione di un potenziamento dei circuiti ambientali e in periodi di destagionalizzazione dei flussi turistici.
Dalla presentazione del progetto a firma di Antonio Soleti
